domenica 11 maggio 2008

E LA PIAZZA FU! (parte 2)




I VIDEO:
Tele Jato

Palermo 09 maggio 2008, via Cavour

Sono intervenuti a dare il loro sostegno:
  • On. Davide FARAONE
  • On. Pino LUPO
  • Cons. Comunale FULCERI
  • Cons. Comunale Fabrizio FERRANDELLI
  • Dott.ssa Rita BARBERA
  • Dottor Antonio POLLARA - Osservatorio Sviluppo Legalità
  • Sen. Giuseppe LUMIA
  • Tele Jato
  • Seg. Funz. Pubblica CISL PA
  • Seg. Funz. Pubblica CGIL PA
  • Seg. UIL PA
  • CITTADINI PALERMITANI
Seguiranno nuove pubblicazioni...

11 commenti:

Giovanni.L ha detto...

Certo che è proprio tragicomico vedere come fuori i confini Italiani si scandalizzino a vedere a che livelli di importanza è stata sistemata la Polizia di Stato in Italia...
E che Polizia poi!
Mica stiamo parlando di operatori che non conseguono alcun risultato...

Eppure come si dice: "Chi si ferma è perduto!"

Non ci rimane che rimboccarsi le maniche e cercare di continuare comunque per la nostra strada sperando di ottenere risultati sempre migliori, perchè tra tante carogne c'è gente che merita il nostro impegno per un Paese libero dai criminali di ogni specie, dai più subduli ai più macroscopici!

Avanti sempre e mai cedere il passo al nemico (la criminalità)!

AD MAIORA SEMPER!!!

una mamma ha detto...

Raramente ho visto scendere in piazza la polizia per rivendicare i suoi sacrosanti diritti! E' "entusismante" vedere nei mas-media come i nostri uomini catturarano, dimenticando se stessi e la famiglia, chi per anni ha "martoriato la nostra Terra" con omicidi,pizzo,sovercherie, traffici illeciti... Mi sconcerta il fatto che questio uomini non solo non vengano gratificati ma che, tra l'altro,debbano mettere adisposizione l'esiguo stipendio che percepiscono. ANDATE AVANTI RAGAZZI ! IL POPOLO CIVILE E RICONOSCENTE é CON VOI!!!

Enrico ha detto...

I miei più sinceri complimenti per l'iniziativa.

Luigi ha detto...

Grazie Enrico, aspettiamo con sincera impazienza un tuo articolo da pubblicare..

Anonimo ha detto...

A tutti i colleghi della Mobile di Palermo, nonostante i mass media abbiano messo in risalto le "difficoltà" degli uomini della Catturandi, sappiate che la segreteria di base della Mobile ha a cuore l'interesse di ogni appartenente alla struttura.
Sono dolente se gli organi di informazione, nel complesso, hanno per motivi di opportunità mediatica sotto stimato, se così si può dire, il vostro lavoro. Ciò, però, vi posso assicurare, non è assolutamente condiviso da chi scrive, uno di VOI che vi conosce personalmente e vi riconosce altissimo valore umano e professionale.
Alle donne e gli uomini della sezione criminalità organizzata, a quelli della narcotici, a quelli dell'omici, a quelli della sezione minori, a chi si occupa dei reati contro la P.A., di rapine e furti, di crimnalità trasnazionale, ai colleghi delle segretrie e dell'ufficio del personale, sino ai pregiatissimi archivisti ( perdonate se ho dimenticato qualcuno), rinnovo il mio personale impegno affinchè il sindacato sia sempre presente e compartecipativo dei vostri e dei nostri bisogni.
Siamo una grande famiglia di cui mi Onora farne parte.
Il segretario di Base per la squadra Mobile I.D.

Ale® ha detto...

Questa è stata una di quelle manifestazioni in cui ci si compiace della folta partecipazione e della eco che ha avuto dentro e fuori l'Italia, non per i numeri e il clamore in sè, ma per il "rimborso" che sta rendendo ai colleghi, e che finisce per travalicare l'aspetto puramente economico. Nel senso che, mancando il pagamento dei soldi dovuti, manca quella sensazione di sentirsi appoggiati ed esortati dal Ministero ad andare avanti nel lavoro che dà lustro al Ministero stesso ed all'Italia tutta nel mondo.
Complimenti a tutti!
Questo E' sindacato

Daniele (direttivo provinciale SIAP) ha detto...

D'accordissimo con il segretario di base. Non può essere una colpa se i media riprendono la notizia dando risalto a quello che per loro fa più notizia. Ma l'importante è che nei luoghi opportuni noi sappiamo e dobbiamo mettere in risalto il sacrificio di tutti gli UOMINI della "Mobile" di Palermo, nessuno escluso.

Anonimo ha detto...

Scusate, non solo della mobile, di tutti gli uffici. Tutti abbiamo la stessa divisa.

Anonimo ha detto...

Trasparenza è democrazia. Il blog è strumento di trasparenza, conoscenza,capacità di discernimento e di valutazione: quindi capacità di esprimere giudizi scevri da pregiudizi di appartenenza a questa o quella sigla. Attraverso questo sistema di diffusione delle idee, si evita che "parassiti" si appropriano dei risultati conseguiti da altri. Non è questo il campo di una moderna cultura sindacale? w il blog. scrivete. La curiosità è sinonimo di progresso!

Luigi Ranieri ha detto...

Colleghi, vi chiedo scusa ma lo scrivo anche qui. E' il terzo post sull'argomento. Questo sito che ha una eccezionale bacheca permette a chiunque di esprimere le proprie idee. Ma se io le mie idee le devo condividere e/o confrontare con gli altri, quando leggo una firma fredda e sterile (leggi: anonimo), io con chi mi confronto? Grazie

m.angela barrale lombardo ha detto...

Sono la prima a dirti che hai ragione! Non mi sono presentata prima, per non sembrare di parte... anche se il blog è anche per i non iscritti...